NUOVO ASSESTAMENTO POLITICO NELLA MAGGIORANZA DI CENTROSINISTRA CHE GOVERNA LA CITTÀ.
L’assessore alle Politiche sociali, Silvia Di Crescenzo, annuncia l’adesione al neonato gruppo di Sinistra democratica, teso a raccogliere le frange estreme dagli ex Ds in là.
«La lista in cui sono stata eletta era l’Ulivo e sono parte di quella storia - così l’assessore motiva la scelta, che la allontana dai compagni confluiti nel Partito democratico - Non faccio che confermare una cosa nota. Darò il mio contributo alla nascita di un soggetto politico alleato, cha vada da sinistra al Pd». L’appartenenza a una “sinistra più a sinistra”, pone l’assessore in una posizione politicamente scomoda. E, con le ambizioni di tanti che premono chiedendo di ridistribuire i ruoli, il suo posto in Giunta è nel mirino. «Sto cercando di atttuare con impegno e dedizione il programma elettorale scritto insieme al sindaco - commenta lei - Se si ritiene che il mio lavoro non sia più compatibile, non dipende da me. L’incarico amministrativo non può condizionare scelte politiche che, per me, sono strategiche».
Si prospettano inevitabili pressioni sul sindaco che, al momento, stoppa ogni aspirazione al reimpasto di Giunta. «A oggi non c’è niente di nuovo - è laconico e sferzante Angelo Ferrero - Chi mira a un ruolo deve tener presente che bisogna saper mirare giusto».